è curioso che la vita ti si chiarisce a distanza di così tanto tempo e che un incontro rimasto oscuro ti faccia vedere altre possibili interpretazioni
lo conobbi in califiornia e danzammo insieme scambindoci in poco tempo un sostanzioso pezzo di vita ...ma lui partì quasi subito e dopo qualche telefonata scomparve ed io pure...
dopo 4 anni venne a danzare a roma ma quando lo incontrai non volli parlare con lui, non c'era un perchè solo una decisione di non voler comunicare, forse perchè sentivo che non mi aveva cercato e quindi mi sentivo arrabbiata ...perciò ci incontrammo brevemente nonostante avevamo tanto ancora da dirci e lui sarebbe ripartito dopo pochi giorni
non ci pensai su molto e fui comunque felice del mio comprtamento, convinta ancora una volta che a lui questo non avrebbe fatto nessun effetto... lui mi regalò un libro che conservo ancora...ovviamente
passano altri 4 anni e siamo ai giorni di adesso... scopro che la compagnia è a roma per fare spettacolo e decido di andarlo a vedere così esco alle 14.00 per andare davanti al teatro e come se avessimo avuto un appuntameto da sempre ci incontriamo lì fuori ..sorrido e lui mi dice "andreozzi"
mi invita allo spettacolo e la sera sono lì poi lo vado a salutare e decidiamo di incontrarci
l'ho portato a vedere un pezzetto di roma come da me promesso 8 anni prima, è stato importante e sorprendente scoprire la memoria di un altro che come te si ricorda tutto quello che vi siete detti ... ed io che penso sempre di ricordare mentre all'altro non gliene frega niente così comincio a ricredermi sui miei piccoli pensieri
e poi mi dice che si era sentito vittima della mia chiusura e che non capiva perchè non volessi più parlare con lui ..che non aveva fatto niente di male e che...poi riflettendo si era accorto di non aver fatto niente! e che questa è una sua caratteristica quando non sa che fare non fa niente...ma che forse ora desidera comunque agire, magari sbagliare ma fare sicuramente qualcosa
non credevo sinceramente che un uomo ammettesse così sinceramente una sua debolezza e mi facesse partecipe di un suo momento di crescita e consapevolezza
mi è sembrato di aver ricevuto un grande regalo , un regalo che viene dal cuore di un altro essere umano che si fa vedere per quello che è e che semplicemente si è fatto una domanda suse stesso..
io credevo che tutto questo incontro avesse valore solo per me e per questo non gli davo valore...che cosa stupida!
mi accorgo che ogni cosa cha ha valore anche per una sola persona è fondamentale va tutelata e protetta, penso che il pregiudizio e la presunzione di sapere come gli altri possono vivere determinate situazioni possa essere veramente un limite al dialogo sincero e alla scoperta di un mondo diverso dal nostro
spero di riuscire a conservare il senso profondo di questa esperienza e vivere con un'apertura degli occhi e del cuore diversi da quelli che ho avuto finora
ringrazio di cuore il mio amico venuto da N:Y. per avermi fatto vedere un altro pezzo di me e di lui!
v
...ed è proprio così..mi trovo in un paese dell'abbruzzo per una serie di cause...e mentre giro in cerca di un po' di sole dove potermi fermare a leggere e scrivere qualcosa incontro lei ha una giacca da uomo e gli occhiali spessi e sporchi di chi è talmente abitutato a non vedere che non fa caso allo stato delle lenti.
mi racconta le storie del paese...la sorella di un ragazzino di 17 anni morta di leucemia e seppellita nella cappella della famiglia del suo fidanzato , i suoi 4 figli che si confondono con i nipoti di 14 anni ma frequentano l'università e sono sposati ... e tanto altro che a volte non riesco neanche a seguire più..
era da tanto che non stavo da sola proprio sola perun tempo lungo con la sensazione di poter fare e andare dappertutto ed essere l'unica a decidere e essere più o meno d'acordo sul da farsi e anche non spaventarmi della quantità di volte in cui cmabio idea!!
mi sono seduta almeno in 4 posti diversi di cui i primi tre a distanza di tre metri uno dall'altro...ma ognuno con il suo unico punto di vista sul panorama
un signore da lontano sta passando il trattore su un campo ..
ancora una volta mi trovo a palrare da sola con la gente come se fossi un'isola, una piccola fuga tra i campi tra le montagne con il viso al sole
un materasso abbandonato, un vecchio frigorifero tra la puzza di galline un odore forte che mi ricorda qualcosa di antico e familiare forse l'odore in cui è cresciuta mia madre.
le signore sedute fuori dalle loro case chiacchierano...chi sarò?
cammino per la città con una specie di sorriso...
il rumore dell'acqua di una fontanella mi mette allegria
v.
in superficie le cose possono sembrare in un modo più o meno significativo e secondo le nostre interpretazioni e pregiudizi avere questo o quel valore...ma alle volte mi capita di rimanere veramente stordita di quanto poco io possa sapere di una situazione e di quante conclusioni io possa trarre su un fatto...scoprendo poi un mondo di un'altra persona che affronta problemi molto più grandi di quanto io possa immaginare...
così mi sento improvvisamente minuscola con i miei pensierini impacchettati e le mie decisioni appuntite...
oggi è stato proprio un giorno così mi sono trovata davanti una donna che avevo giudicato veramente superficialmente e che percepivo come un limite alla realizzazione del "grande" obiettivo di fare uno spetttacolo con i suoi bambini ma senza avere cura di sentire da lei il perchè delle sue scelte...e oggi l'ho ascoltata e mi ha disarmato dalle mie convinzioni e mi ha chiesto anche aiuto...e significa perciò che io glielo posso dare e lo farò con tutto il cuore...
mi sento stupida ma per fortuna desiderosa di migliorare!
vale
ieri ho fatto il mio primo provino su parte per un cortometraggio il personaggio di una zingara è stato impegnativo e mi sono scontrata con un tot di limiti interni ed esterni a partire dal fatto che avevo così tanta resistenza da riuscire a perdermi per le campagne del rietino e e sebbene sia partita alle 13.45 sono arrivata a mompeo alle 16.00 ninte male no?
ma in seguito ho deciso che ci avrei provato con tutte le forze e mentre analizzavamo il testo il regista parlando della mia visione del personaggio di una che dà tanto per riempire mi dice " no guarda questa forse sei te" lei non è così
ed io ci rimango con un palmo di naso...e comincio quella serie interminabile di pensieri su me stessa del tipo " ma se ci sono rimasta male allora vuol dire che sono così? oppure mi sento tradita dal regista che mi conosce e non hya capito niente, oppure mi sento stupida di non aver capito il personaggio? insomma in questi momenti è veramente difficole trovare qualcosa di buono...ma poii uno spiraglio sì sono riuscita a dire quello che pensavo e vabene anche se non era esatto meglio così perchè mi sono potuta chiarire le idee...
faccio il provino con le ginocchia che tremano e il cuore che batte e quando poi devo dire la battuta che il cuore mi batte per l'uomo che ho davanti all'improvviso il vuoto...bhè che fai non batti più adesso? sì a questo punto della scena lei si dovrebbe innamorare
Valeria si dovrebbe vedere un cambiamento!
ecco che sale di nuovo il mostro che mi fa pensare che fino a che io devo "sedurre" tutto ok lo posso fare ma amare???
ohoohhh i sentimenti sono veramente una roba tosta sia veri che rappresentati ... il regista mi dice che ero sponrtanea ma c'era qualcosa di trattenuto
e te credo avevo questo senso del giudizio degli altri come una mannaia su su di me...eh
mi dico cara Valeriuccia se vuoi fare i botti nel tuo mestiere è il momento di dimenticarti quello che possono pensare gli altri e semplicemente sforzarti di dare il meglio di te!!!
e oggi riparto da qui
a tutti buona giornata
v