sabato, 28 luglio 2007

chi ci conosce?

un amico mi ha detto...se la tua relazione non ti soddisfa e tu non riesci a capire se questo è l'uomo giusto per te allora chiedi a chi ti conosce bene...

ecco appunto chi mi conosce bene?

mia madre mi risponde si siete una bella coppia lui è alto!

mmmm va bene provo con mio fratello...a me sta simapatico, vedi tu...

mia sorella non si pronuncia, lei mi conosce ma in questo periodo giustamente non dà consigli ... la capisco.

così partendo da un qualunque motivo  che in genere per me è lo scottante mondo dei sentimenti, mi metto a riflettere su chi ci conosce veramente e così su quanto siamo veramente noi stessi in mezzo agli altri o con qualcuno in particolare...

qualcuno sa che mi piace il gelato di soya ma chi conosce veramente quanto è importante per me mangiarlo e chi si domanda perchè?

quando conosci qualcuno è come se potessi anticipare le sue azioni o le sue richieste, quando conosci qualcuno non hai paura che possa andare via e tu non te ne andrai quando conosci veramente qualcuno e qualcuno consce te non ti vergogni mai

riesci a ridere delle difficoltà e a incoraggiarti nell'affrontarle, sai che non riamrrai a terra non perchè l'altro ti solleverà ma perchè ha fiducia in te.

così non sono riuscita ad avere un'opinione ... così mi dico Vale impara a conoscere le persone, impara a farti conoscere per quello che sei....

e voi potete dire di qualcuno che vi conosce bene???

ballato da: valedanzare alle 18:33 | link | commenti (5)
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mercoledì, 18 luglio 2007

air bag

...eh già son andata a fare un provino per un film  tv e il signore che era lì a smistare le persone ed ad accompagnarle su per le foto  mi ha detto "signora vuole passare prima? è incinta?"

bèh veramente no.

 ho risposto cercando di tirare indentro la pancia...che non pensavo di avere ma evidentemente...e mettendo il cv davanti alle tette ormai orgogliose di strabordare da ogni reggiseno..

mi prenderanno sicuramente per fare l'air bag in qualche pubblicità...oppure come effetto dell'utilizzo di un nuovo reggiseno...vagli a spiegare che tu non sei abituata ad avere manifestazioni ormonali così entusiaste e che semplicemente i tuoi estrogeni sono ormai follemente predominanti e ti fanno sembrare incinta ogni 15 giorni con una pausa di 2 o 3 di quelle che ti fanno credere che stai "tornando normale"

certo i maschi sono contenti di poter assistere a tali inspiegabili fenomeni ... e sorridono ammiccando dubbiosi se effettivamente sei solo su di peso o hai una pagnotta nel forno...

vabè vorrà dire che quando sarà veramente il lieto evento saprò  già quello che  le persone ti dicono "nelle mie condizioni.."

v

ballato da: valedanzare alle 09:31 | link | commenti (3)
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mercoledì, 11 luglio 2007

dal riso al pianto..

dal pianto al riso in veritàun po' come fanno i matti che non piangono più perchè le assurdità della loro vita sono diventate talmente tante che non li fanno dispiacere più..

io ancora devo avere qualche barlume di lucidità perchè in effetti ancora piango quando sento di non essere stata vista per quello che sono vermente, quando sento che che mi è stata fatta un'ingiustizia quando non mi sento accettata...

e il riso dov'è? è proprio quamdo decido di accettarmi nonostante l'opinione degli altri e addirittura penso a quanto la mia vita sia talmente piena di cose che ci si perde...

rido quando decido che le ingiustizie le affronterò e che ho scelto da un po' di vincerle e non di girarmi dall'altra parte quando succedono...

quando penso che non ho più bisogno di saltare davanti a qualcuno per fargli vedere che ci sono anch'io e che ao' so' ficaaaa, no non voglio veramente averne più bisogno

la vita è fatta di persone che sono attratte da certe altre o da alcuni particolari...ecco io stasera decido che voglio andare incontro a quelle persone che sono felici di stare con me ... e che se devono si battono pure per proteggermi...

non sono un supereroe, lascio qui ilmantello di wonderwomen che ho indossato per lungo tempo facendo credere a me stessa che io posso fare tutto da sola...

mi rimetto i jeans una maglietta e le scarpe gialle...dichiaro a me stessa di essere un essere umano che soffre che ha bisogno degli altri,  che vuole realizzarsi professionalmente e che ama avere tanti amici...sì proprio un essere umano...

prometto pubblicamente di non tradire mai la mia natura e di non pensare più che io così non vado bene..

a tutti auguro una splendida notte...

vale

ballato da: valedanzare alle 22:18 | link | commenti (3)
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domenica, 08 luglio 2007

danza

 

 

La fortuna di avere dei limiti


“Laboratorio di  tecnica e composizione istantanea di movimento danzato”

 

di

Valeria Andreozzi

 

Lunedì 16 – Giovedì 19 – Venerdì 20 Luglio 2007

Ore 18.00 – 21.30
Quota di partecipazione 80 euro (min 8 max 18 partecipanti)
(
Coperte le spese per il laboratorio l’eventuale utile sarà destinato equamente alle attività ambientali del casale e quelle sociali di Ki+)

“Casa del parco” Via del Casaletto 400
(Zona Casaletto - Monteverde – Gianicolense – Portuense).
Con i mezzi pubblici: dal capolinea del tram 8 prendere l’autobus 870, fermata Casaletto.


Il laboratorio vuole approfondire  la conoscenza del proprio corpo e la sua relazione con l'ambiente  e con gli altri, per  trasformare creativamente gli ostacoli e i limiti che ci si presentano durante una improvvisazione in movimenti coreografici.

Siamo abituati infatti a fermarci davanti ad un ostacolo fisico o mentale senza considerare la possibilità che questo giochi piuttosto  a nostro favore.
Il nostro corpo ci permette infatti infinite possibilità, purché utilizziamo, anzi, andiamo alla ricerca dei nostri limiti proprio per poter sviluppare al meglio tutte le nostre potenzialità.

Il lavoro inizia con esercizi  a terra,  per  attivare la muscolatura profonda ed il rilassamento della struttura muscolare più superficiale.
Una volta in piedi si arriva a percepire il corpo come se potesse muoversi grazie alla struttura ossea e non per uno sforzo muscolare, consentendo alla maggior parte delle tensioni superficiali di sciogliersi.

Ogni incontro vede protagonista una parte specifica del corpo in relazione al resto e all'ambiente. Questo tipo di lavoro favorisce  l'economia delle energie del corpo, permettendo così di concentrarsi sull'ascolto delle emozioni profonde che nascono dal movimento: un lavoro fisico che libera il mondo interiore.
Normalmente infatti, la persona esprime nel movimento le proprie emozioni: in questo laboratorio, invece, lo scopo è quello di conoscere quelle emozioni che hanno origine dal  movimento, quando il corpo si mette in relazione all'ambiente e agli altri in modo più profondo.

 

 

Dettagli del laboratorio.

-         La prima parte del laboratorio è di  Release:  un lavoro di tecnica a terra  sul rilasciamento della muscolatura superficiale per attivare la profonda.

-         Il lavoro prosegue poi in  piedi, con l'approfondimento del Principio dello Sfruttamento dei Pesi Reali  del corpo come spinta e non come il limite, del rapporto con lo spazio e con chi occupa lo spazio insieme a noi.

-         La seconda parte del laboratorio è sulla Composizione Istantanea di Movimento Danzato , nasce dal desiderio di sperimentare la ricerca di una danza personale  e ha lo scopo di liberare e conoscere le emozioni che nascono dal proprio movimento.

 

Il lavoro verrà portato avanti in modo individuale per ogni partecipante: una volta individuato e conosciuto il limite  personale, questo verrà usato come stimolo creativo per la costruzione del proprio movimento coreografico.

Ognuno potrà creare ogni giorno la propria coreografia come istante unico ed irripetibile.

Al termine del percorso individuale si cercherà una composizione di insieme come risultato della convivenza creativa di tante diversità.

 

Il laboratorio è rivolto a tutte le persone che desiderano approfondire la natura del movimento danzato, entrando in contatto con la propria fisicità in modo più profondo, per scoprire altri modi di  vivere lo spazio dentro e fuori di sé, in   relazione all'ambiente e agli altri.

 

Si consiglia un abbigliamento comodo e naturale:  tuta o pantaloni morbidi  senza cinture e calzini in cotone.

 

L’organizzatore:

Lo stage è stato organizzato  da “KIPIUNEHAPIUNEMETTA” (Ki+) come mezzo per perseguire i proprio obiettivi di promozione sociale attraverso l’arte.

“La relazione tra gli uomini stessi e tra gli uomini e ciò che li circonda ha bisogno di rispetto, di conoscenza, di gentilezza, di condivisione…di poesia”.

“Ki+” ha scelto ogni tipo di arte per comunicare valori fondamentali necessari alla salvaguardia della vita, lontano da ogni tipo di individualismo.

Il corpo è tra i primi strumenti che ogni individuo ha per comunicare la propria appartenenza al mondo all’esterno, ma spesso ne viene sottovalutata la reale potenzialità.

 

Ki+ per molti è una delle tante associazioni culturale di promozione sociale, per altri un nuovo movimento culturale, per altri ancora un semplice concetto che artisti e intellettuali di vari campi hanno deciso di condividere delineando rigide linee etiche per la conoscenza, la responsabilità e l’impegno civile.

Attualmente segue e sostiene due progetti in Kenya e  due in Mali, e sta per partire con un nuovo progetto in Etiopia. E’ attiva nel territorio romano da due anni organizzando spettacoli teatrali, esposizioni artistiche, dibattiti, convegni, feste…Scrive sull’unico e primo quotidiano di spettacolo “OFF2.0”, ha come sede logistica il Linuxclub in via Libetta 15c.

 (info: www.kipiu.org / http://blog.libero.it/etnoart e-mail: carlo@kipiu.org tel: 347/5854803) 

 

 

 

La guida

Valeria Andreozzi danzatrice contemporanea diplomata presso la scuola di formazione in danza contemporanea Paola Rampone “Entr’Acte”.

Studia e lavora in Italia e all’estero, tiene laboratori di teatro danza ed espressione corporea per adulti e bambini dal 1999.

Ha collaborato decine di volte con Ki+ con le sue improvvisazioni danzate e con le sue interpretazioni come “La ragazza delle ceneri” e “Lentamente muore…”.

Resta nella memoria e nel cuore di tutti noi il suo viaggio in Mozambico alla scoperta del festival di canto e musica popolare.

 

Il Casale

Il casale è stato scoperto da Ki+ a fine giugno e da allora è nata l’esigenza di partecipare alle sue attività di promozione della cultura ambientalista.

E’ situato all’inizio della Valle dei Casali (riserva naturale)ed è gestito dalla “Cooperativa Valle dei Casali” la responsabile è Chiara Zenga.

(Zona Casaletto - Monteverde – Gianicolense – Portuense).
Con i mezzi pubblici: dal capolinea del tram 8 prendere l’autobus 870, fermata Casaletto.

Il casale è il primo che si incontra percorrendo la strada che
corrisponde al civico 400 ed è dotato di parcheggio.

ORARI SEGRETERIA CASA DEL PARCO telefono/fax: 06.45476909 e-mail:
posta@valledeicasali.it

 

 

Per ulteriori informazioni e iscrizioni

 

Valeria: 339-1204893

                  346-6231562

e-mail: valeria.andreozzi@hotmail.it

ballato da: valedanzare alle 17:11 | link | commenti
stile: laboratori
venerdì, 06 luglio 2007

il motorino a tre ruote

non riuscivo bene a capire perchè alle 24.00 al circo massimo quel tipo in motorino a tre ruote  dovesse parcheggiare a retromarcia rumorosa esattamente dove stavo io in sosta in penombra a parlare al telefono con il mio "batticuore..."

questo tipo sul suo trabiccolo curioso e molto rumoroso mi continua a fissare...ma perchè mi chiedo cercando di guardarlo poco in faccia ...che non si sa mai dovesse pensare chesono una tipoa free...

comunque termino la mia telefonata emozionante anche se poi le ultime battute me le sono perse, non so se perchè nel frattempo il mio interlocutore si è addormentato o se il frastuono del vicolo davanti ha preso il sopravvento su ogni cosa...comunque...

attacco e mi dico va bene d'altronde ero per strada non posso pretendere che le persone facciano piano ...solo perchè io sto parlando al telefono, cioè sarebbe carino ma è raro, difficile sfiora l'impossibile...

il tipo mi guarda ...mi guarda e.... mi dice: " oh finalmente , scusa ma io devo fare la pipì.."

io: ."????"

lui: "sai cammino con il motorino...e in genere quando mi scappa mi fermo qui al buio e la faccio ..."

sbotto a ridere non potevo immaginare

"scusa...me lo potevi dire.."poii non so bene perchè e di che chiedo scusa ma comunque.

e lui mi dice..."ma no fatte ma risata..te l'ho detto per farti ridere..."

 e così allegramente torno a casa...e lui può fare in santa pace la sua pipì...

v

ballato da: valedanzare alle 23:45 | link | commenti (2)
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Io sono..


Valeria Andreozzi,
danzatrice coregrafa, lavoro da anni col teatro-danza per ragazzi e realizzo spettacoli in collaborazione con organizzazioni umanitarie che si occupano di mine-anti-persona e rifugiati politici. amo improvvisare con musicisti dal vivo e credo nella magia del teatro.. la vita mi sorprende sempre. vediamo con questo blog che succederà.
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per danzare con me a roma: "la piroetta dance school" - viale l. da vinci 307 roma - info 06.5404663

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